New Chapter · 12 sessioni
Sai che vuoi cambiare. Non sai da dove si comincia.
Una relazione che finisce, una famiglia che cambia forma, un lavoro che non ti somiglia più. Oppure niente di preciso: solo la sensazione di non essere più in contatto con te, e di non riconoscerti nella vita che stai vivendo.
Perché da solo non ci riesci
Non ti manca il coraggio. Ti mancano gli strumenti.
Quando una cosa non cambia da troppo tempo, la spiegazione che ci si dà è quasi sempre la stessa: non ho abbastanza forza, non ho abbastanza coraggio, non faccio abbastanza. Quasi mai è vero.
Quello che succede è che sei in un loop. Senza strumenti nuovi continui a fare le stesse azioni, e sperare in un risultato diverso facendo le stesse azioni è un’illusione. Un percorso serve esattamente a questo: a metterti in mano le azioni che non hai ancora provato.
Come lavoro
Qui non ti giudica nessuno.
Troppe persone, nella crescita personale, si sentono giudicate. Capita anche con i professionisti, e quando capita il danno è doppio: arrivavi già sentendoti sbagliato, e adesso smetti anche di fidarti di chi dovrebbe aiutarti. Da lì non si va da nessuna parte.
Per me la prima cosa da togliere è il giudizio. Sei un essere umano, hai sbagliato come sbagliamo tutti, ed è sbagliando che si impara. Finché non ci si sente al sicuro non si dice quello che conta davvero, e senza quello non si lavora.
Non è una posizione teorica: è capitato anche a me di sentirmi giudicata. Ho fatto molti errori nella mia vita, e il coaching mi ha aiutata prima di tutto a togliere il giudizio che avevo su me stessa, a lasciare andare il rancore e a imparare a gestire le emozioni. Ci sono passata, e per questo capisco.
Su cosa si lavora
Sugli schemi che tornano, e su come ti parli.
Si guarda quali sono gli schemi che si ripetono e dove li hai imparati. Che lingua usi quando parli con te, che relazioni hai avuto, che ruoli hai imparato a occupare, che cosa dai per possibile e che cosa no.
E si guarda il giudizio: quanto ne porti su di te e quanto sugli altri. Da lì si comincia a lasciare andare, un pezzo alla volta - i pesi che ti sei caricato, il rancore, i conti aperti con come hai gestito il passato.
Per chi è
Non c’è un’età per ricominciare.
Ho lavorato con persone dai vent’anni ai sessanta. Con chi usciva da una separazione difficile, con chi si è accorto di aver preso una strada al posto di un’altra, con studenti che studiano e lavorano insieme, non riescono a organizzarsi e finiscono per credersi sbagliati.
Più andiamo avanti, più può capitare di guardarsi indietro e pensare di aver sbagliato tutto. Non è mai così: ogni pezzo del puzzle ha un senso, e si vede quando guardi l’insieme.
Cosa succede in seduta
Gli strumenti che uso.
Coaching e Programmazione Neuro Linguistica per riconoscere e smontare gli schemi. Visualizzazione per allenare la mente a un risultato prima che accada. Respiro per lavorare sul corpo, che è dove ansia e stress si sentono prima ancora che tu li nomini.
Sono gli stessi strumenti di tutti i miei percorsi. Qui servono soprattutto a una cosa: ritrovare fiducia in te, che è la prima che si perde quando la vita cambia forma.
Un giorno entro in una live proprio per caso (ma è vero che il caso è ciò che cerchiamo), la live di Mara G. Chi sarà? Cosa avrà da dire? Ascolto, interagisco, finisce la live e sento dentro di me benessere, la seguo ancora e decido di fare una sessione con lei. Arrivo come un bruco, ma lei mi prende per mano, mi supporta e mi dice: sposta il tuo pensiero, non sei bruco, ma farfalla! Mi incuriosisce perché lei dice: tu puoi, tu sai volare! Cavolo, ho provato il volo e wow, è bellissimo. Inizia la mia salita, vado a conquistare la mia vita, la mia libertà… Grazie dolce Mara, affidatevi a lei con speranza e fiducia, vi porta dove volete. Tutto è possibile — e se lo avessi saputo prima!
Come funziona
Dodici sessioni, circa tre mesi, online.
Si parte da una prima call gratuita di mezz’ora, per capire dove sei e se questo è il percorso giusto. Poi dodici sessioni individuali in videochiamata, costruite su di te.
Fra una sessione e l’altra il supporto via WhatsApp è incluso, perché i momenti difficili non aspettano l’appuntamento. L’investimento lo definiamo nella prima call, in base al percorso e agli obiettivi.
Il prossimo passo
Il primo passo è dirlo a qualcuno.
Anche se non sai ancora bene che cosa vuoi, va bene: si parte da lì. Dodici sessioni bastano a dare un’altra impronta alla tua mente, e quindi alla tua vita. La prima call è gratuita: ti aspetto.
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